ARZIGNANO 5:30 VIRTUAL E A.N.D.O.S. OVEST VICENTINO UN BINOMIO VINCENTE
Grande successo di partecipazione alla Arzignano 5:30 Virtual, la corsa non competitiva, che si è svolta lo scorso 12 luglio e che ha destinato i fondi raccolti ad A.N.D.O.S.
Grande successo di partecipazione alla Arzignano 5:30 Virtual, la corsa non competitiva, che si è svolta lo scorso 12 luglio e che ha destinato i fondi raccolti ad A.N.D.O.S.
Chiude lo sportello sperimentale di Barbarano Vicentino, vista la distanza dalla sede di Montecchio, ubicata presso l’ospedale civile, e l’impossibilità di garantire gli stessi standard di servizi.
Ricordiamo che A. N. D. O. S. è un’associazione no profit apolitica e apartitica, il cui valore e obiettivo principale è essere di sostegno e aiuto, con una serie di iniziative e servizi, delle donne, e non solo, operate al seno e dei loro famigliari. Chiunque può aderire all’associazione riconoscendone codice etico e valori.
Ringraziamo tutti quanti collaborano e contribuiscono a sostenere l’associazione.
Esperienza unica e indimenticabile per un gruppo di volontarie A.N.D.O.S. Mercoledì 12 giugno una delegazione di volontarie/i A.N.D.O.S. Ovest Vicentino, ha partecipato all’udienza del Papa in Piazza San Pietro a Roma.E’ stato un momento carico di spiritualità e di emozioni che verrà ricordato per sempre. …
La formazione per le volontarie è di fondamentale importanza, per questo A.N.D.O.S. ha organizzato, e continuerà ad organizzare, una serie di incontri con professionisti per sostenere le volontarie nella loro opera di sostegno ai malati e alle loro famiglie.
Nei giorni 23-25 maggio si è svolto a Barletta il 41° congresso nazionale A.N.D.O.S. a cui ha partecipato anche A.N.D.O.S. Ovest Vicentino.
E’ stato un momento di importante confronto tra i vari comitati che ha permesso di condividere le best practice di ciascuno.
In primis è stata ribadita l’importanza della prevenzione sotto vari punti di vista: alimentazione, movimento, campagne di screening, ed è stato più volte ripetuta la necessità di rivolgersi ai centri specializzati, breast unit, per poter vincere la malattia. Quando una persona è ammalata non ci si deve affidare a cure fai da te, a tutorial che si trovano nel web, neppure in tema di movimento.
Le necessità, i bisogni, le caratteristiche delle persone durante la malattia divergono moltissimo per tipo di neoplasia, per tipo di cura, perchè ciascuno è diverso dall’altro e ogni tumore è unico (come le impronte digitali), quindi bisogna rivolgersi solo ed esclusivamente a professionisti.
Inoltre molto importante è tenere in considerazione soprattutto l’interazione delle cure con i farmaci.
Niente deve essere lasciato al caso e per questo presso i centri senologici specializzati operano in equipe professionisti diversi per affrontare la malattia in modo multidisciplinare: un oncologo, un chirurgo senologo, un radiologo, un anatomo-patologo, un radioterapista, uno specialista di medicina nucleare, un chirurgo plastico, un fisiatra, una psicologa, una genetista ed infermieri dedicati.
La mission di A.N.D.O.S. per questo è importante, in quanto fa da ponte tra medici e pazienti, facendo sentire la voce delle persone. Inoltre è anche quella di offrire la possibilità di svolgere attività ulteriori rispetto a quelle prettamente mediche, attività di socializzazione e ricreative che aiutano e facilitano la guarigione.
Ma l’impegno di A.N.D.O.S. si traduce in altre iniziative e attività: dalla presenza della psicologa presso il Centro donna al supporto psicologico ai familiari della persona operata, dal laboratorio di nutrizione al servizio di trasporto per le radioterapie, dal servizio di linfodrenaggio con un professionista che affianca il servizio sanitario per cercare di ridurre le liste di attesa a numerose iniziative ricreative. A breve verrà avviato anche un percorso di riflessologia plantare, una nuova attività sempre a sostegno delle donne malate che sono o che hanno terminato le cure oncologiche.
Per informazioni sulla Breast Unit dell’ULSS 8 Berica: https://www.aulss8.veneto.it/unita-operative/chirurgia-senologica-vicenza/
Per informazioni sui servizi di A.N.D.O.S.: 0444.708119
Grande partecipazione sabato alla Festa di Primavera che ha riunito nel Duomo di Santa Maria e San Vitale a Montecchio Maggiore le volontarie, i loro famigliari, le autorità e quanti sostengono l’opera di ANDOS, impegnata nel dare sostegno, servizi e speranza alle donne operate al …
Ritorna il tradizionale appuntamento con la Festa di Primavera del Comitato ANDOS Ovest Vicentino che quest’anno verrà festeggiata sabato 23 marzo alle ore 16.00 con la celebrazione della santa messa nel Duomo di Santa Maria e San Vitale a Montecchio Maggiore, insieme alle donne operate al seno, alle volontarie e ai loro famigliari, in segno di augurio per una stagione più luminosa e di speranza.
La celebrazione sarà presieduta da Don Giuseppe Tassoni, accompagnato dalla Schola Cantorum di S. Maria e S. Vitale, diretta da Tommaso Marcato. Seguirà il saluto delle autorità e del dr. Graziano Meneghini, direttore dell’Unità di Senologia Chirurgica Breast Unit dell’Ulss 8 Berica.
“L’Unità di Senologia Chirurgica Breast Unit, diretta dal dott. Graziano Meneghini, continua ad investire, anche grazie al supporto di ANDOS, in nuove tecnologie che garantiscano elevati standard nel trattamento chirurgico – ha dichiarato Isabella Frigo, presidente del Comitato ANDOS Ovest Vicentino. – Grazie al supporto di molti sostenitori, negli ultimi mesi si è provveduto all’ acquisto di un nuovo strumento per la pressoterapia e di un programma informatico data breast, attraverso il quale ogni centro di senologia dovrebbe disporre di un database clinico per monitorare la propria attività e gli indicatori di qualità e partecipare a programmi di VRQ e di certificazione, oltre che per ricerca. Il database dovrebbe contenere i dati relativi all’intero percorso di diagnosi e cura di tutti i cancri primari della mammella. Inoltre ANDOS andrà ad arricchire la Breast Unit con un dispositivo all’avanguardia che rappresenta un prezioso strumento per l’eccellenza del servizio offerto, rafforzando ulteriormente il prestigio della struttura”.
“Si tratta di un marcatore, un piccolo “seme” che viene utilizzato in chirurgia senologica per la localizzazione precisa preoperatoria sia di tumori non palpabili, sia di linfonodi target precedentemente sottoposti a biopsia e risultati positivi per localizzazioni metastatiche di carcinoma mammario, consentendo una chirurgia più contenuta, con riduzione delle complicanze – spiega il dott. Meneghini. – Il marcatore, posizionato sotto guida ecografica o radiografica prima dell’intervento chirurgico e identificato con estrema precisione dal chirurgo direttamente in sala operatoria tramite uno specifico “rilevatore”, offre alle pazienti l’opportunità di essere sottoposte ad interventi sempre più conservativi, mantenendo un’elevata sicurezza oncologica e una accurata localizzazione dei target, con maggiore confort e soddisfazione da parte della paziente, con incisioni sempre più limitate e migliore qualità estetica”.
E aggiunge il dott. Meneghini: “E’ in atto una rivoluzione in questo settore e si sta passando dal massimo tollerabile al minimo efficace nella terapia delle pazienti, in modo sempre più mirato e meno invasivo. Anche a livello ascellare, al fine di evitare le complicanze all’arto superiore interessato, non viene più praticato sempre lo svuotamento, in quanto grazie a questi repery, si può ricercare e individuare anche il linfonodo che prima era positivo e poi si è negativizzato, attuando un trattamento chirurgico sempre più preciso e selettivo. Si tratta di strumenti che consentono di andare sempre più a bersaglio in modo ingegneristico nell’asportazione della neoplasia, soprattutto nella fase precoce della malattia”.
In anticipazione all’incontro della Santa messa, venerdì 22 marzo alle 14.00, si svolgerà la visita guidata alla Fondazione Bisazza di Montecchio Maggiore, un fiore all’occhiello per il design e l’architettura contemporanea, dove si potranno ammirare le installazioni firmate da designer di fama internazionale in cui protagonista è il mosaico.
La celebrazione è aperta a tutti e la partecipazione all’iniziativa è libera.
La visita alla Fondazione Bisazza è solo su prenotazione e a numero chiuso.
Per maggiori informazioni: 0444 708119, info@andosovestvi.it.
Sono iniziati sabato 27 gennaio scorso a Mirabella di Breganze gli incontri di Shiatsu, rivolti a pazienti, ex pazienti e familiari di persone con malattia al seno.Positivo il riscontro e soprattutto la soddisfazione di chi ha partecipato al primo incontro e ha sperimentato i benefici …