NUMEROSA PARTECIPAZIONE ALLA FESTA DI PRIMAVERA

NUMEROSA PARTECIPAZIONE ALLA FESTA DI PRIMAVERA

La pioggia non ha fermato una nutrita partecipazione alla 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝑷𝒓𝒊𝒎𝒂𝒗𝒆𝒓𝒂 che ha riunito sabato pomeriggio, nel Duomo di Santa Maria e San Vitale a Montecchio Maggiore, le volontarie, i loro famigliari, le autorità e quanti sostengono l’opera di A.N.D.O.S., impegnata nel dare sostegno, servizi e speranza alle donne operate al seno e alle loro famiglie.
La Santa Messa, accompagnata dalla Schola Cantorum di S. Maria e S. Vitale, diretta da Tommaso Marcato, è stata presieduta da Don Giuseppe Tassoni che ancora una volta ha trovato le parole giuste per sottolineare l’attivitĂ  delle volontarie e la loro capacitĂ  di affiancare e sostenere le persone che stanno attraversando la malattia “togliendosi le scarpe”, a significare simbolicamente la grande sensibilitĂ , attenzione, ma soprattutto discrezione e umiltĂ .


E’ stato un momento di condivisione in cui il messaggio delle autorità e degli ospiti presenti è stato in primo luogo di ringraziamento per chi sostiene in qualsiasi modo A.N.D.O.S. e poi di speranza per una rinascita, come quella della primavera, dopo un periodo buio.
A partire dalla presidente di A.N.D.O.S. Ovest Vicentino, Isabella Frigo, che ha ringraziato tutte le volontarie e i sostenitori che permettono di fare la differenza e che consentono di fornire tanti servizi ed anche di finanziare l’acquisto di strumenti ospedalieri che migliorano le cure, oltre a permettere lo svolgimento di numerose attività. La presidente ha inoltre ricordato che la Regione Veneto ha abbassato a 45 anni, a partire dal 2025, l’età di accesso allo screening gratuito e che nella nostra regione c’è una percentuale di adesione del 77% delle persone a cui si rivolgono le campagne e ha riportato alcuni numeri relativi alle attività del Comitato: 262 le persone che hanno usufruito del servizio di fisioterapia con linfodrenaggio e pressoterapia, 221 hanno partecipato all’attività motoria nelle palestre di Montecchio, Chiampo, Valdagno e Lonigo e nella piscina all’ospedale di Lonigo, e 59 hanno usufruito del servizio di trasporto per la radioterapia grazie alla collaborazione con Sogit. E poi ha ricordato alcuni progetti importanti come “La Forza della bellezza” grazie alla collaborazione con le professionisti del Sistema Benessere di Confartigianato Imprese Vicenza, “L’arte che cura”, la formazione delle volontarie e il nuovo servizio di riflessologia plantare, chiudendo dicendo che “A.N.D.O.S. è darsi una mano”.

E’ stata poi la volta del dott. Graziano Meneghini, direttore dell’Unità di Senologia Chirurgica Breast Unit dell’Ulss 8 Berica, che ha ribadito l’importanza della prevenzione oncologica: “la prima potente alleata nella lotta contro il tumore al seno. Un gesto d’amore verso sé stessi e i propri cari. Così come è un gesto d’amore quello che le volontarie dell’A.N.D.O.S. indirizzano alle pazienti con una grande umanità mai urlata, ma sempre delicata e discreta, senza mai lasciare indietro nessuno”. Infine ha ringraziato tutti coloro che si impegnano per la salute e il benessere delle donne: l’equipe medica e infermieristica, tutti gli operatori e tutti i presenti che testimoniano l’importanza di combattere insieme per la salute.

Ha fatto poi un saluto la consigliera della Regione Veneto, nonchĂ© madrina di A.N.D.O.S., Milena Cecchetto, che riprendendo le parole di Don Giuseppe ha dichiarato che le volontarie non solo sanno “togliersi le scarpe” ed essere umili, ma sanno “cambiare scarpe” a seconda della situazione e delle persone.  Ha portato i saluti del Presidente della Regione Luca Zaia e dell’Assessore alla SanitĂ  della Regione Manuela Lanzarin ed ha ringraziato il Dott. Meneghini e Piera Pozza per aver fondato il Comitato a Montecchio ed ha auspicato che presto apra il nuovo ospedale a Montecchio.
Presenti numerosi sindaci e assessori del territorio vicentino, in primis Silvio Parise, Primo Cittadino di Montecchio Maggiore che ha sottolineato come il simbolo della rondine di A.N.D.O.S. sia fonte di speranza per chi è in difficoltà e come sia importante l’attività svolta che riesce a non lasciare indietro e solo nessuno.

Ad allietare il pomeriggio l’omaggio floreale e la chiusura tutti insieme con un momento conviviale, ricordando sempre il motto di ANDOS che riprende le parole di Pablo Neruda: “Potranno recidere tutti i fiori, ma non potranno impedire l’arrivo della primavera”.